Il microchip cane fa male? Perché non sentirà dolore

L’installazione del microchip al cane fa male oppure no? Questa è una domanda molto ricorrente da chi ha un animale in casa e desidera “proteggere” in un certo senso, il suo cucciolo da eventuali dolori. Il piccolo dispositivo che andrà incorporato nella pelle del cane è indispensabile oltre che obbligatorio.

La Legge è entrata in vigore dal 1° gennaio dell’anno 2005, il sistema (unico) per identificare a livello nazionale il proprio cane rispetto a tempi antecedenti, quando la tecnica era ben differente, ovvero ricorrere ai tatuaggi.

Il microchip al cane provoca forte dolore?

Il microchip del cane non fa male, è praticamente innocuo. Potrebbe per altro, sentire un leggero fastidio in quanto il procedimento per l’installazione è paragonabile a quello di una vaccinazione o tradizionale iniezione.

Seguire i consigli per i cani è molto importante per non infrangere la legge, oltre che per tutelarlo da eventuali smarrimenti. Come è stato ribadito, il microchip al cane non provoca alcun dolore perché le sue dimensioni sono molto ridotte.

I tatuaggi invece (vecchio metodo identificativo), erano piuttosto dolorosi. Oggi per installare il chip sotto cute si utilizzano materiali biocompatibili che non compromettono la salute del cane, mantenendola di fatto inalterata ed evitando tutti i possibili rischi.

Il microchip del cane comporta controindicazioni?

Il microchip per il cane solitamente non presenta controindicazioni in quanto se il trattamento fosse stato svolto accuratamente, ovvero mediante rasatura e disinfettazione dell’area interessata in cui entrerà l’ago, non ci sarà alcun rischio di infezione.

Non si presentano neppure problemi sottocute, perché l’ago viene sterilizzato minuziosamente ancor prima di essere introdotto. I negazionisti hanno accusato il sistema nazionale per questo metodo a loro dire “poco ortodosso”, accusando persino la possibilità della formazione di tumori.

Una assurdità che gli esperti hanno escluso senza neanche soffermarsi più di tanto per questa inutile ipotesi, praticamente infondata sul nulla.

Un’altra supposizione potrebbe riguardare eventuali allergie. Questa ipotesi è anche da scartare proprio per la biocompatibilità dei materiali utilizzati per l’installazione del microchip.

Quando si mette microchip al cane?

Il microchip al cane va inserito obbligatoriamente. Il minimo per poterlo installare è di 8 settimane da quando è in vita.  Se ciò non venisse rispettato ecco a quali multe si potrebbe incorrere:

  • Sanzioni Mancata iscrizione all’Anagrafe Canina Regionale da € 78,00 € 233,00
  • Sanzioni Omessa denuncia di morte, smarrimento, trasferimento di proprietà da € 78,00 € 233,00
  • Sanzioni Mancata iscrizione di cani provenienti da altre Regioni o dall’estero da € 78,00 € 233,00
  • Sanzioni Mancata applicazione del microchip entro il terzo mese di vita da 104,00 € a € 259,00.

Assodato che il microchip ne fa male e neppure provoca dolore se non un lieve fastidio, va detto che non vi sono pezzi o parti facilmente consumabili, la loro durata potrebbe arrivare persino a decenni

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